venerdì 17 ottobre 2014

TAGLI ALLE REGIONI, MAZZANTI: "SI POSSONO RISPARMIARE ANCHE 10 MILIARDI MA LE RISORSE DEVONO RESTARE QUI"

COMUNICATO STAMPA



Stiamo assistendo ad un polverone ridicolo. Il Governo chiede alle Regioni 4 mld di tagli e scoppia il finimondo. Dal candidato alla presidenza della Regione del centrodestra a quello del partito di Grillo è a gara a chi rilascia la dichiarazione più catastrofica. Non sanno entrambi di cosa parlano. E’ vero il Governo commette un errore, le Regioni non devono fare risparmi per 4 miliardi, scherziamo? Ma almeno per dieci!

Sono talmente eccessivi gli sprechi di denaro pubblico anche nella sanità, che c’è assoluto bisogno di asciugare il grasso di questi enti obesi. Renzi sbaglia quando pretende che queste risorse vengano sequestrate a Roma, altra pancia mai sazia. I dieci miliardi che le Regioni in pochi mesi possono risparmiare devono andare a finanziare il trasporto pubblico locale, il welfare e la sanità, la cura del territorio e l’abbassamento delle tasse addizionali regionali per dar respiro alle imprese.

Gli sprechi, da noi, sono tantissimi e all'ordine del giorno. Basti pensare a quanto fatto sull'ospedale di Cona, a Ferrara, dove si è preferito spendere mezzo miliardo di euro in una nuova e da subito fatiscente struttura piuttosto che investire in un progetto di riammodernamento di quella vecchia. O a Carpi, in provincia di Modena, dove le nuove 10 sale operatorie, pagate a suon di milioni, non sono mai entrate realmente in funzione e dove ne sarebbero bastate due. Per non parlare dei tanti ospedali costruiti negli ultimi 20 anni, inaugurati nell’ultimo decennio e poi chiusi per effetto di presunti risparmi da eseguire. Tagli, guarda caso, che non hanno mai riguardato le preziose e inefficienti consulenze clientelari o il pericoloso trend delle esternalizzazione selvagge di servizi. La lista sarebbe ancora lunghissima, dai vitalizi retroattivi, agli strumenti di finanza derivata in Regione fino alla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo.

Altro che 4 miliardi, se ne possono tagliare anche 10 ma questi risparmi non devono decollare per Roma.

Maurizio Mazzanti, Liberi Cittadini per l'Emilia Romagna.